GIORNATA FINALE DI CONFLUENZE FESTIVAL 2017

NIBBIANO – Tra le vie del borgo:

Ore 8.00-17.00
• mercato dei produttori
• fiera dei bambini
• giri con gli asinelli

LE PROPOSTE PER IL PRANZO
burtleina – pizza e focaccia – lasagne di verdure – farro con verdure – crepes dolci e salate – panini salume – panini cotechino – patatine – dolci – frutta
birra artigianale -succhi bubbles

Ore 15.30
yoga della risata per bambini
teacher trainer Maria Ferraro

Ore 18.00-24.00
• mercato degli artigiani
• flashmob multietnico
• Ludobus Legnogiocando grandi giochi in legno a disposizione di tutti
• Smash art con Giorgio Azzaretti
• Proiezione “Fino a qui” a cura di CESURA

Ore 18.00-20.00
Ecoprint con Masisa Tacchi
Stampa naturale e permanente su tessuto e carta con fiori, foglie, radici

LE PROPOSTE PER LA CENA
burtleina – panini cotechino – panini salamella – hamburger -patatine – primi della tradizione – trippa – dolci
bar e cocktail – succhi bubbles – birra artigianale

Ore 21.00 piazza della Chiesa
SPETTACOLO per bambini “La ricerca della felicità” con Pappa e Pero

Dalle 21.30 MUSICA
Blues Sisters
I Gipsy
Kon-Fusione
Mamadou Lamine Maiga con Mario Troletti

Fino a qui: progetto di Cesura

Sabato 12, durante l’appuntamento finale di Confluenze Festival, il borgo di Nibbiano ospiterà anche FINO A QUI, proiezione a cura di Cesura.


Dal 2011 a oggi, i fotografi di Cesura hanno documentato l’enorme flusso migratorio verso l’Europa, il più grande esodo dai tempi del secondo dopoguerra. In FINO A QUI confluiscono diversi sguardi uniti da un’intenzione comune, contribuire alla nascita di domande e alla ricerca di risposte.

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Dal 2011 ad oggi, i fotografi di Cesura hanno documentato una realtà che, nel periodo preso in esame, ha assunto proporzioni maestose. Si tratta dell’enorme flusso migratorio verso l’Europa, il più grande esodo dai tempi del secondo dopoguerra.

Il percorso comincia dai conflitti che, a partire dalle Primavere Arabe del 2011, hanno imperversato nel nord Africa. Andy Rocchelli, Gabriele Stabile e Luca Santese hanno fotografato, nel 2011, la fuga dei civili dalla Libia verso la Tunisia.

Nello stesso anno, Arianna Arcara e Gabriele Stabile erano a Lampedusa per documentare gli arrivi dei profughi sull’isola siciliana, primo approdo sicuro per chi si imbarca dalle coste africane.

Anche le coste greche sono teatro di sbarchi di migranti, questa volta in fuga dai conflitti in Medio Oriente e dalla ferocia dell’ISIS. La città di Atene, già messa a dura prova dalla crisi economica che ha colpito la Grecia a partire dal 2008, è diventata il punto di partenza per la cosiddetta Rotta Balcanica, percorsa insieme ai migranti nel 2015 da Federico Guarino e, nella parte ellenica, da Stefania Bosso.

Alessandro Zoboli si è invece concentrato sulla situazione dell’isola di Lesbos, uno dei luoghi che ha visto il maggior numero di sbarchi viste le poche miglia nautiche che la separano dalla Turchia, punto di partenza della maggior parte dei viaggi dei Siriani, Afghani, Iracheni in fuga dalle guerre che stanno devastando i loro Paesi.

Una volta arrivati in Europa, il viaggio prosegue attraverso lunghe attese e parmanenze in campi profughi più o meno organizzati sparsi per tutto il continente. È quello che hanno fotografato Andy Rocchelli e Luca Santese nei ghetti pugliesi e calabresi di Rignano e Rosarno, Francesco Bellina e Alessandro Sala in Sicilia nel 2015, nel pieno dell’operazione Mare Nostrum, e Francesco Viceconte e Federico Guarino nel nord della Francia, nelle “Jungle” di Calais e del Grande-Synthe, tra il 2015 e il 2016.

Infine, nella primavera del 2017, Gabriele Micalizzi è ritornato in Libia per fotografare l’ex centro di detenzione di Sikka, vicino Tripoli, oggi utilizzato come campo profughi e abitato da centinaia di persone in attesa di intraprendere, a loro volta, il viaggio attraverso il Mediterraneo per approdare in Europa.

Affrontando così la questione da prospettive diverse, ogni fotografo ha cercato di dare la propria chiave di lettura. Ne scaturisce una sintesi articolata, una cronaca che non ha la pretesa di abbracciare e descrivere la totalità degli accadimenti, ma segna le tappe di un viaggio raccontando le storie dei suoi protagonisti. Fino a qui è dove confluiscono diversi sguardi uniti da un’intenzione comune, consapevoli di non poter scorgere oltre un orizzonte ancora troppo lontano, ma con la speranza che la forza di tante visioni possa contribuire alla nascita di domande, alla ricerca di risposte e alla comparsa di soluzioni.

***

Elenco degli autori e dei luoghi fotografati

Arianna Arcara – Italia, Lampedusa, 2011
Stefania Bosso – Grecia, Atene, 2015
Francesco Bellina – Italia, Sicilia, 2015
Federico Guarino, Rotta Balcanica (Grecia, Macedonia, Serbia, Ungheria). 2015 + Francia, Calais. 2016
Gabriele Micalizzi – Libia, Tripoli. 201
Andy Rocchelli – Libia, Ras Lanuf e Ras Agedir, 2011 + Tunisia, 2011 + Italia, Rosarno. 2012
Luca Santese – Libia, Benghazi, 2011 + Italia, Rosarno, 2012 + Italia, Rignano, 2012
Alessandro Sala – Italia, Sicilia, 2015
Gabriele Stabile – Italia, Lampedusa, 2011 – Libia, Ras Agedir, 2011
Francesco Viceconte – Francia, Grande-Synthe, 2015 + Francia, Calais, 2016
Alessandro Zoboli – Grecia, Lesbos, 2015

La tombola delle meteore

Appuntamento alle ore 22.00 all’Osservatorio Astronomico di Lazzarello (Pecorara) con LA TOMBOLA DELLE METEORE: visita all’osservatorio I CONFINI DEL CIELO, con il Gruppo Astrofili di Piacenza e il supporto dell’associazione LaValtidone.