Zavattarello

ALTITUDINE: 529 m.s.l.m.

FRAZIONI: Casa Marchese, Crociglia, Lagagnolo, Le Moline, Ossenisio, Panigà, Perducco, Pradelle, Rossone, San Silverio, Tovazza


Zavattarello è un piccolo centro del versante pavese dell’Alta Val Tidone che fa parte del circuito dei Borghi più Belli d’Italia, il club nato nel 2001 su iniziativa dell’Associazione dei Comuni Italiani (ANCI) per preservare i piccoli borghi italiani che rischiano lo spopolamento e il conseguente degrado e che invece rappresentano un grande patrimonio storico e artistico da conservare e valorizzare.
Zavattarello è appunto uno di questi piccoli gioielli. Dominato dalla mole del suo castello, deve il suo nome all’attività che fu prevalente nel borgo per secoli: quella dei ciabattini, dal volgare savattarellum.

La storia

Antichissimo feudo dell’Abbazia di San Colombano di Bobbio, dopo la formazione della Contea vescovile Zavatterello divenne un feudo personale del Vescovo che vi costuì il castello, poi ceduto, nel 1390, a Jacopo Dal Verme.
Unito con il Bobbiese al Regno di Sardegna in base al Trattato di Worms (1743) e annesso alla Francia napoleonica nel 1814, tra passaggi e vicissitudini, entrò a far parte della provincia di Pavia nel 1926.

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CASTELLO DAL VERME
Con le sue oltre 40 stanze, la cappella e le scuderie, il Castello Dal Verme di Zavattarello costituisce un complesso architettonico formidabile, completamente costruito in pietra, con uno spessore murario medio di circa 4 metri.
Il ricetto fortificato fondato da Jacopo Dal Verme è stato sede di una delle principali scuole di guerra di tutta l’Europa.
Dalla terrazza e dalla torre si gode un panorama mozzafiato del territorio circostante: un’area protetta di circa 79 ettari, di grande rilevanza paesaggistica.
Il Castello – interamente restaurato, parzialmente arredato e aperto al pubblico – ospita il Museo d’arte contemporanea “Giuseppe e Titina Dal Verme”.

Val al sito del castello

FRAZIONE “LE MOLINE”
A un paio di chilometri da Zavattarello procedendo verso la Diga, si incontra la frazione Le Moline, con la sue torre degli Scolopi, il vecchio monastero ancora in piedi e i caratteristici mulini che danno il nome al paese.